Essendo il Piano Nazionale per la Ripresa e Resilienza un contratto di performance, esso è incentrato sul raggiungimento di risultati precisi entro date definite. Nel regolare i rapporti finanziari tra Unione europea e Stati membri, il Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza (Recovery and Resilience Facility – RRF), sul quale è basato il programma Next Generation EU, si serve di milestone e target (M&T), che descrivono in maniera granulare l’avanzamento e i risultati delle riforme e degli investimenti previsti. In sintesi le milestone sono traguardi qualitativi che individuano spesso fasi chiave dell’attuazione delle misure (e.g. legislazione adottata, piena operatività dei sistemi informativi, etc.), mentre i target sono obiettivi quantitativi misurati tramite indicatori ben specificati (e.g. km di ferrovie costruite, metri quadri di superficie oggetto di interventi di efficientamento energetico, numero di studenti che hanno completato la formazione, etc.). Gli esborsi del RRF (eccetto l’anticipo) sono effettuati in base al raggiungimento dei M&T.
Approfondisci sul sito di Italia Domani oppure scarica l’Allegato alla Decisione del Consiglio UE (aggiornamento novembre 2025).
I M&T previsti dagli interventi a titolarità del Ministero della Cultura sono presentati nel seguito. Quelli già raggiunti sono contrassegnati dal simbolo ““.
Investimento 1.1 “Strategie e piattaforme digitali per il patrimonio culturale”
Tipologia: Target (obiettivo)
Timeline: T4 2025
Stato: Da raggiungere
Denominazione: 65.000.000 di risorse media digitali pubblicate
Descrizione: Pubblicazione di almeno 65 000 000 di risorse media digitali.
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Investimento 1.2 “Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi per consentire un più ampio accesso e partecipazione alla cultura”
Tipologia: Target (obiettivo)
Timeline: T2 2026
Stato: Da raggiungere
Denominazione: 617 interventi di miglioramento dell’accessibilità fisica e cognitiva nei luoghi di cultura
Descrizione: Rilascio dei certificati di completamento dei lavori per almeno 617 musei, monumenti, aree e parchi archeologici, archivi e biblioteche.
Novità e documenti: Vai all’investimento
Investimento 1.3 “Migliorare l’efficienza energetica in cinema, teatri e musei”
Tipologia: Target (obiettivo)
Timeline: T3 2023
Stato: Raggiunto
Denominazione: 80 interventi in musei e siti culturali statali, sale teatrali e cinema ultimati (prima parte)
Descrizione:
L’indicatore si riferisce al numero di interventi ultimati, con certificazione della regolare esecuzione dei lavori. Gli interventi da completare sono dei tipi seguenti:
– pianificazione tecnico-economico-finanziaria, audit energetici, analisi ambientali iniziali, valutazione dell’impatto ambientale, rilievi e valutazioni finalizzati all’individuazione di criticità, individuazione dei conseguenti interventi per il miglioramento delle prestazioni energetiche;
– interventi sull’involucro edilizio;
– interventi di sostituzione/acquisizione di attrezzature, strumenti, sistemi, dispositivi, software applicativi digitali, con la strumentazione accessoria per il relativo funzionamento, acquisizione di brevetti, licenze e know-how;
– installazione di sistemi intelligenti per il comando, la regolazione, la gestione, il monitoraggio e l’ottimizzazione a distanza del consumo energetico (edifici intelligenti) e delle emissioni inquinanti, anche impiegando tecnologie miste.
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Investimento 1.3 “Migliorare l’efficienza energetica in cinema, teatri e musei”
Tipologia: Target (obiettivo)
Timeline: T4 2025
Stato: Da raggiungere
Denominazione: 420 interventi in musei e siti culturali statali, sale teatrali e cinema ultimati (seconda parte)
Descrizione: Rilascio di certificati di completamento dei lavori per almeno 340 interventi, tra i quali:
– pianificazione tecnico-economico-finanziaria, audit energetici, analisi ambientali iniziali, valutazione dell’impatto ambientale, rilievi e valutazioni finalizzati all’individuazione di criticità, individuazione dei conseguenti interventi per il miglioramento delle prestazioni energetiche;
– interventi sull’involucro edilizio;
– interventi di sostituzione/acquisizione di attrezzature, strumenti, sistemi, dispositivi, software applicativi digitali, con la strumentazione accessoria per il relativo funzionamento, acquisizione di brevetti, licenze e know-how;
– installazione di sistemi intelligenti per il comando, la regolazione, la gestione, il monitoraggio e l’ottimizzazione a distanza del consumo energetico (edifici intelligenti) e delle emissioni inquinanti, anche impiegando tecnologie miste.
Novità e documenti: Vai all’investimento
Investimento 3.3 “Capacity building per gli operatori della cultura per gestire la transizione digitale e verde”
Tipologia: Milestone (traguardo)
Timeline: T4 2023
Stato: Raggiunto
Denominazione: Aggiudicazione di tutti gli appalti pubblici all’ente attuatore/ai beneficiari per tutti gli interventi volti a gestire la transizione digitale e verde degli operatori culturali
Indicatori qualitativi: Notifica della aggiudicazione di tutti gli appalti pubblici alle organizzazioni e reti incaricate della realizzazione delle attività di sviluppo delle capacità
Descrizione:
Gli enti attuatori selezionati devono essere organizzazioni o reti specializzate in possesso di competenze ed esperienza sia nel campo della formazione che in quello della produzione culturale, dell’ambiente, della gestione culturale e della formazione. La notifica dell’aggiudicazione di tutti gli appalti pubblici ai progetti selezionati con gli inviti a presentare proposte concorrenziali deve essere conforme agli orientamenti tecnici sull’applicazione del principio “non arrecare un danno significativo” (2021/C58/01) mediante l’uso di un elenco di esclusione e il requisito di conformità alla normativa ambientale dell’UE e nazionale.
Novità e documenti:
Assegnazione risorse TOCC Azione A1 – DSG n. 1550 13/12/23
Assegnazione risorse TOCC Azione A2 – DSG n. 851 31/07/23
Assegnazione risorse TOCC Azione B1 – DSG n. 1532 13/12/23
Investimento 1.3 “Migliorare l’efficienza energetica in cinema, teatri e musei”
Tipologia: Milestone (traguardo)
Timeline: T2 2022
Stato: Raggiunto
Denominazione: Entrata in vigore del decreto del MiC per l’assegnazione delle risorse per migliorare l’efficienza energetica nei luoghi della cultura
Indicatori qualitativi: Disposizione nel decreto che indica l’entrata in vigore del decreto del Ministero della Cultura per l’assegnazione delle risorse per migliorare l’efficienza energetica nei luoghi della cultura
Descrizione:
Sono luoghi della cultura cinema, teatri e musei. Nell’ambito dell’obiettivo 1, l’intervento volto a migliorare l’efficienza energetica dei musei e altri luoghi della cultura è attuato tramite riconoscimento delle proposte di progetto presso i siti culturali statali (MiC). Per gli obiettivi 2 e 3 l’individuazione dei soggetti non statali deve invece essere effettuata mediante gare d’appalto. L’aggiudicazione degli appalti ai progetti selezionati con gli inviti a presentare proposte concorrenziali deve essere conforme agli orientamenti tecnici sull’applicazione del principio “non arrecare un danno significativo” (2021/C58/01) mediante l’uso di un elenco di esclusione e il requisito di conformità alla normativa ambientale dell’UE e nazionale.
Novità e documenti:
Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi”
Tipologia: Milestone (traguardo)
Timeline: T2 2022
Stato: Raggiunto
Denominazione: Entrata in vigore del decreto del MiC per l’assegnazione delle risorse destinate all’attrattività dei borghi
Indicatori qualitativi: Disposizione nel decreto che indica l’entrata in vigore del decreto del Ministero della Cultura per l’assegnazione ai comuni delle risorse destinate all’attrattività dei borghi
Descrizione:
Il decreto del Ministero della Cultura deve assegnare ai comuni le risorse destinate all’attrattività dei borghi. Partecipano al miglioramento dell’attrattività dei borghi i 250 comuni/borghi che hanno trasmesso al Ministero della Cultura programmi di intervento. Per selezionare i 250 borghi si devono applicare i criteri (stabiliti congiuntamente da MIC, Regioni, ANCI e aree interne, che: in via preliminare devono individuare le aree territoriali ammissibili in considerazione delle complementarità tra i diversi programmi. La selezione dei borghi deve poi essere effettuata sulla base di a) criteri territoriali, economici e sociali (indicatori statistici); b) capacità del progetto di incidere sull’attrattiva turistica e di aumentare la partecipazione culturale. Gli indicatori statistici considerati sono: entità demografica (comuni con pop. <5000 ab.) e relativa tendenza; flussi turistici, visitatori di musei; consistenza dell’offerta turistica (alberghi e altre strutture ricettive, B&B, camere, alloggi in affitto); tendenza demografica del comune; grado di partecipazione culturale della popolazione; consistenza delle imprese culturali, creative e turistiche (con e senza scopo di lucro) e del relativo personale. L’aggiudicazione degli appalti ai progetti selezionati nell’ambito degli inviti a presentare proposte concorrenziali deve indicare quanto segue:
a) criteri di ammissibilità che garantiscano che i progetti selezionati siano conformi agli orientamenti tecnici sull’applicazione del principio “non arrecare un danno significativo” (2021/C58/01) mediante l’uso di un elenco di esclusione e il requisito di conformità alla pertinente normativa ambientale dell’UE e nazionale;
b) l’impegno a garantire che il contributo climatico dell’investimento secondo la metodologia di cui all’allegato VI del regolamento (UE) 2021/241 rappresenti almeno il 25 % del costo totale dell’investimento sostenuto dall’RRF;
c) impegno a riferire in merito all’attuazione della misura a metà della durata del regime e alla fine dello stesso.
Novità e documenti:
Investimento 2.2 “Tutela e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale”
Tipologia: Milestone (traguardo)
Timeline: T2 2022
Stato: Raggiunto
Denominazione: Entrata in vigore del decreto del MiC per l’assegnazione delle risorse per la tutela e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale
Indicatori qualitativi: Disposizione nel decreto che indica l’entrata in vigore del decreto del Ministero della Cultura per l’assegnazione delle risorse per la tutela e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale
Descrizione:
Il decreto del Ministero della Cultura deve assegnare le risorse per la tutela e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale. Per la tutela e la valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale, la selezione dei beni da recuperare deve privilegiare la capacità dell’investimento di produrre effetti sugli obiettivi di conservazione dei valori paesaggistici. Deve essere attribuita priorità a:
– beni situati in aree territoriali di elevato valore paesaggistico (beni situati in aree di interesse paesaggistico o di notevole interesse pubblico (artt.142-139 D. Lgs. 42/2004), paesaggi con riconoscimento UNESCO o con GIAHS della FAO;
– beni già d’uso pubblico o che il proprietario accetta di rendere accessibili al pubblico, anche in circuiti e reti integrati del territorio;
– “progetti d’area”, presentati per temi aggregati, in grado di aumentare l’efficacia nel conseguimento degli obiettivi di riassetto paesaggistico;
– progetti situati in zone che potenziano le integrazioni e sinergie con altri candidati al PNRR e altri piani/progetti di natura territoriale sostenuti dal programmatore nazionale (Ministero della Cultura).
Ai fini della definizione dei tipi di architettura rurale oggetto dell’intervento, può essere di riferimento il decreto del MiBAC 6 ottobre 2005 (in attuazione della legge 24 dicembre 2003, n. 378 – tutela e valorizzazione dell’architettura rurale). In via preliminare i criteri possono riguardare: lo stato di conservazione dei beni, i livelli di utilizzo, il ruolo che svolgono nei contesti territoriali e urbani. L’aggiudicazione degli appalti ai progetti selezionati con gli inviti a presentare proposte concorrenziali deve essere conforme agli orientamenti tecnici sull’applicazione del principio “non arrecare un danno significativo” (2021/C58/01) mediante l’uso di un elenco di esclusione e il requisito di conformità alla normativa ambientale dell’UE e nazionale.
Novità e documenti:
Investimento 2.3 “Programmi per valorizzare l’identità dei luoghi: parchi e giardini storici”
Tipologia: Milestone (traguardo)
Timeline: T2 2022
Stato: Raggiunto
Denominazione: Entrata in vigore del decreto del MiC per l’assegnazione delle risorse per progetti per valorizzare l’identità dei luoghi: parchi e giardini storici
Indicatori qualitativi: Disposizione nel decreto che indica l’entrata in vigore del decreto del Ministero della Cultura per l’assegnazione delle risorse per progetti per valorizzare l’identità dei luoghi: parchi e giardini storici
Descrizione:
Il decreto del Ministero della Cultura deve assegnare agli enti competenti le risorse per i progetti per valorizzare l’identità dei luoghi: parchi e giardini storici. I parchi e i giardini storici oggetto di intervento sono esclusivamente beni culturali tutelati, dichiarati di interesse artistico o storico. Possono essere di proprietà pubblica, del Ministero della Cultura, così come possono non essere beni dello Stato. I siti devono essere selezionati in base ai criteri definiti da un gruppo di coordinamento tecnico-scientifico, composto da rappresentanti di MiC, università, ANCI, associazioni settoriali. L’aggiudicazione degli appalti ai progetti selezionati con gli inviti a presentare proposte concorrenziali deve essere conforme agli orientamenti tecnici sull’applicazione del principio “non arrecare un danno significativo” (2021/C58/01) mediante l’uso di un elenco di esclusione e il requisito di conformità alla normativa ambientale dell’UE e nazionale.
Novità e documenti:
Investimento 2.4 “Sicurezza sismica nei luoghi di culto, restauro del patrimonio FEC e siti di ricovero per le opere d’arte (Recovery Art)”
Tipologia: Milestone (traguardo)
Timeline: T2 2022
Stato: Raggiunto
Denominazione: Entrata in vigore del decreto del MiC per l’assegnazione delle risorse per la sicurezza sismica nei luoghi di culto e il restauro del patrimonio culturale Fondo Edifici di Culto (FEC)
Indicatori qualitativi: Disposizione nel decreto che indica l’entrata in vigore del decreto del Ministero della Cultura per l’assegnazione delle risorse per la sicurezza sismica nei luoghi di culto e il restauro del patrimonio culturale del Fondo Edifici di Culto (FEC)
Descrizione:
Il decreto del Ministero della Cultura deve determinare l’ente attuatore e l’ammissibilità e il finanziamento dei complessi oggetto di intervento, con la relativa tipologia. Gli interventi di prevenzione e sicurezza antisismica nei luoghi di culto riguardano le zone interessate dai vari terremoti che hanno colpito regioni italiane dal 2009 in avanti (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria). Gli interventi del FEC (Fondo Edifici di Culto) sono selezionati in base allo stato di conservazione dei beni del patrimonio del FEC. L’aggiudicazione degli appalti ai progetti selezionati con gli inviti a presentare proposte concorrenziali deve essere conforme agli orientamenti tecnici sull’applicazione del principio “non arrecare un danno significativo” (2021/C58/01) mediante l’uso di un elenco di esclusione e il requisito di conformità alla normativa ambientale dell’UE e nazionale.
Novità e documenti:
Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi”
Tipologia: Milestone (traguardo)
Timeline: T2 2025
Stato: Raggiunto
Denominazione: Adozione di uno o più decreti che elencano le imprese beneficiarie del sostegno nei borghi
Indicatori qualitativi: Adozione di uno o più decreti che elencano le imprese beneficiarie del sostegno
Descrizione:
La milestone M1C3-16, che prevede l’Adozione di uno o più decreti che elenchino almeno 1800 imprese beneficiarie del sostegno nei borghi, è stata pienamente raggiunta e superata attraverso la pubblicazione dei decreti di assegnazione delle risorse Decreto SG n. 731 del 18/06/24 e Decreto DiAG n.93 del 18/02/25; si è proceduto, inoltre, ad effettuare una ricognizione dei progetti finanziati, a seguito di rinunce e revoche intervenute, che ha condotto alla pubblicazione del Decreto DiAG n. 2099 del 19/11/25; tale decreto fornisce la lista delle 2645 imprese i cui progetti risultavano in corso al 31/10/2025.
Obiettivo di questa linea di azione è rivitalizzare il tessuto economico dei borghi finanziati con la linea B; a questo scopo vengono finanziate imprese già presenti sul territorio ma anche imprese di nuova costituzione che hanno intenzione di stabilirsi nei comuni beneficiari.
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Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi”
Tipologia: Target (obiettivo)
Timeline: T2 2026
Stato: Da raggiungere
Denominazione: 3250 interventi di riqualificazione culturale dei borghi
Descrizione: Rilascio di certificati di completamento dei lavori o di certificati di erogazione di servizi o consegna di forniture per almeno 3250 interventi, di cui 400 nell’ambito della linea A.
Novità e documenti: Vai all’investimento
Investimento 2.2 “Tutela e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale”
Tipologia: Target (obiettivo)
Timeline: T2 2026
Stato: Da raggiungere
Denominazione: 3.900 Interventi di tutela e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale
Descrizione: Rilascio di certificati di completamento dei lavori per gli interventi su almeno 3.900 beni.
Novità e documenti: Vai all’investimento
Investimento 2.3 “Programmi per valorizzare l’identità dei luoghi: parchi e giardini storici”
Tipologia: Target (obiettivo)
Timeline: T4 2025
Stato: Da raggiungere
Denominazione: 100 parchi e giardini storici riqualificati
Descrizione:
L’indicatore deve riferirsi al numero di parchi e giardini storici riqualificati (con certificati di completamento dell’intervento). Obiettivo di questa misura è preservare e valorizzare parchi e giardini storici, salvaguardandone il patrimonio culturale e storico, migliorando nel contempo l’accessibilità, la sicurezza e la fruizione pubblica. La misura consiste nel riqualificare parchi e giardini storici, sostenerne il ripristino e la gestione sostenibile, sostenere la formazione professionale, garantire la conservazione a lungo termine e rafforzare il ruolo culturale, educativo e ambientale di tali spazi.
Novità e documenti: Vai all’investimento
Investimento 2.4 “Sicurezza sismica nei luoghi di culto, restauro del patrimonio FEC e siti di ricovero per le opere d’arte (Recovery Art)”
Tipologia: Target (obiettivo)
Timeline: T2 2026
Stato: Da raggiungere
Denominazione: 700 interventi per la sicurezza sismica nei luoghi di culto, restauro del patrimonio culturale del Fondo Edifici di Culto (FEC) e siti di ricovero per le opere d’arte
Descrizione: Rilascio di certificati di completamento dei lavori per almeno 700 interventi, di cui almeno 3 siti di ricovero per le opere d’arte.
Novità e documenti: Vai all’investimento
Investimento 3.2 “Sviluppo industria cinematografica (Progetto Cinecittà)”
Tipologia: Milestone (traguardo)
Timeline: T2 2023
Stato: Raggiunto
Denominazione: Firma del contratto tra l’ente attuatore Istituto Luce Studios e le società in relazione alla costruzione di nove studi
Indicatori qualitativi: Pubblicazione del contratto firmato
Descrizione:
L’indicatore deve misurare il numero di procedure di affidamento dei lavori concluse con la firma del contratto di aggiudicazione dei lavori. L’intervento comprende: costruzione di nuovi studi, recupero degli studi esistenti, investimenti in nuove tecnologie, sistemi e servizi digitali per potenziare gli studi cinematografici di Cinecittà gestiti da Istituto Luce Cinecittà SRL. Il contratto tra l’ente attuatore Istituto Luce Studios e le società deve prevedere i criteri di selezione/ammissibilità ai fini della conformità agli orientamenti tecnici sull’applicazione del principio “non arrecare un danno significativo” (2021/C58/01) dei beni/attività sostenuti e/o delle società. Impegno/obiettivo di investire il 20 % in beni/attività e/o società conformi ai criteri di selezione per il controllo digitale e il 70 % ai criteri di selezione per il controllo del clima.
Novità e documenti:
Investimento 3.2 “Sviluppo industria cinematografica (Progetto Cinecittà)”
Tipologia: Target (obiettivo)
Timeline: T2 2026
Stato: Da raggiungere
Denominazione: 9 studi costruiti o ristrutturati
Descrizione: Il completamento degli interventi è attestato dal certificato di completamento dei lavori.
Novità e documenti: Vai all’investimento



